Capitolo 1 – Chi è un neopatentato e quali sono i limiti
In Italia le regole per i neopatentati sono cambiate con la riforma del Codice della Strada entrata in vigore nel dicembre 2024. Per chi consegue la patente B dal 14 dicembre 2024, le limitazioni relative alla potenza dell’auto durano per i primi tre anni dal rilascio della patente. Durante questo periodo non è possibile guidare autoveicoli con una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 75 kW per tonnellata. Per le autovetture della categoria M1 si applica inoltre un limite di potenza massima pari a 105 kW, equivalenti a circa 143 CV.
Capitolo 2 – Come verificare se un’auto è adatta
Per capire se una determinata automobile può essere guidata da un neopatentato non è sufficiente guardare la cilindrata o i cavalli indicati nella pubblicità. Occorre verificare i dati tecnici del singolo veicolo, perché possono esistere versioni dello stesso modello con motorizzazioni differenti, alcune consentite e altre no. ACI segnala la possibilità di controllare l’idoneità del veicolo attraverso il Portale dell’Automobilista o l’app iPatente, inserendo la targa. È una verifica particolarmente importante quando si acquista un’auto usata.
Capitolo 3 – Alcuni modelli adatti ai neopatentati
Tra gli esempi disponibili sul mercato c’è la Hyundai i20. Il listino ufficiale Hyundai del 2026 identifica come “OK NEOPATENTATI” le versioni 1.0 T-GDI da 90 CV, sia con cambio manuale sia con cambio DCT. La potenza indicata è di 66,2 kW e il rapporto potenza/peso riportato dal costruttore è inferiore al limite previsto dalla normativa. È quindi un esempio concreto di utilitaria che può essere presa in considerazione da chi ha appena conseguito la patente.
Un’altra possibilità è rappresentata dalla Toyota Aygo X. Toyota indica nella propria gamma dedicata ai neopatentati che Aygo X rientra tra i modelli guidabili durante il periodo di limitazione. Per esempio, la precedente versione 1.0 da 72 CV sviluppa 53 kW, mentre la nuova Aygo X Hybrid raggiunge 85 kW di potenza complessiva del sistema. Toyota la include comunque nella propria gamma per neopatentati, a conferma dell’importanza di verificare la specifica omologazione della motorizzazione anziché basarsi soltanto sul dato della potenza complessiva pubblicizzato.
Capitolo 4 – Non solo city car: anche SUV e auto più grandi
Le nuove regole hanno ampliato la scelta rispetto al passato e oggi sono disponibili anche modelli più grandi. Fiat, ad esempio, dichiara ufficialmente che la propria gamma comprendente Pandina, 500, Grande Panda e 600 è omologata e adatta ai neopatentati, indicando la compatibilità per le diverse motorizzazioni della gamma.
Anche Hyundai presenta una gamma specificamente dedicata ai neopatentati, comprendente modelli come i20, Bayon e Inster. Tuttavia, la casa automobilistica raccomanda di verificare sempre la singola motorizzazione e l’allestimento, perché l’idoneità può dipendere dalla versione del veicolo.
Capitolo 5 – Attenzione alle auto ibride ed elettriche
Le automobili ibride, plug-in ed elettriche richiedono particolare attenzione. Per i veicoli M1 la normativa stabilisce comunque il limite massimo di 105 kW; per verificare correttamente l’idoneità bisogna però considerare i dati utilizzati ai fini dell’omologazione. ACI spiega che per le ibride e plug-in hybrid viene considerata la potenza del motore termico indicata sulla carta di circolazione, mentre per le elettriche rileva la potenza omologata prevista dalla normativa. Per questo motivo non è corretto escludere automaticamente un’auto elettrica o ibrida soltanto perché la potenza dichiarata nella documentazione commerciale sembra superiore ai limiti.
Capitolo 6 – Cosa controllare prima di acquistare
Prima di acquistare un’auto per un neopatentato è fondamentale controllare la targa o i dati della specifica versione e non affidarsi esclusivamente al nome del modello. Una stessa vettura può infatti essere disponibile con motori differenti. È inoltre importante ricordare che le limitazioni di potenza non sono l’unica regola prevista per chi ha appena ottenuto la patente: nei primi tre anni sono previsti anche limiti specifici di velocità, pari a 100 km/h sulle autostrade e 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
La scelta dell’auto dovrebbe quindi partire dalla verifica della compatibilità con la patente e proseguire con il controllo della singola motorizzazione, della versione e della documentazione del veicolo. Per un’auto nuova è consigliabile confrontare i dati ufficiali del costruttore; per un’auto usata, invece, la verifica tramite targa sul Portale dell’Automobilista o tramite iPatente rappresenta un passaggio particolarmente utile prima di concludere l’acquisto.
