Rilevamento veicoli tecnologie, applicazioni e alternative alla spira magnetica2
La spira magnetica è una delle tecnologie tradizionalmente utilizzate per rilevare la presenza di automobili e altri veicoli. Viene impiegata, ad esempio, nei parcheggi, nelle barriere automatiche, nei cancelli carrabili e nei sistemi di controllo degli accessi.
Non sempre, però, è possibile o conveniente installare una spira nella pavimentazione. In questi casi è possibile valutare una alternativa alla spira magnetica per il rilevamento dei veicoli, come i sensori geomagnetici.
La scelta dipende dalle caratteristiche dell’impianto, dalla pavimentazione e dal tipo di applicazione.

Come funziona una spira magnetica?

La spira magnetica, spesso associata ai sistemi chiamati loop detector, consiste in un conduttore installato all’interno della pavimentazione. Il passaggio o la presenza di un veicolo modifica le caratteristiche del campo elettromagnetico associato alla spira e permette al sistema di rilevare la presenza della massa metallica.
È una tecnologia consolidata e può essere utilizzata in numerosi sistemi di automazione.
Il principale aspetto da considerare riguarda però l’installazione: per inserire la spira è normalmente necessario realizzare dei tagli nella pavimentazione.

Perché cercare un’alternativa alla spira magnetica?

In una nuova realizzazione, l’installazione della spira può essere prevista direttamente durante i lavori di pavimentazione. La situazione può essere diversa quando si deve intervenire su un’area già completata.
Un parcheggio, un cortile, una strada privata o un piazzale industriale potrebbero non essere facilmente modificabili. Tagliare l’asfalto o il cemento significa infatti aggiungere un intervento edile all’installazione del sistema di rilevamento.
È proprio in questi casi che può essere interessante valutare un sistema di rilevamento veicoli senza spira.

Sensore geomagnetico: un’alternativa alla spira

Una delle tecnologie utilizzabili per rilevare la presenza di un veicolo senza ricorrere alla classica spira è il sensore geomagnetico.
Il principio si basa sulla rilevazione delle variazioni del campo magnetico terrestre provocate dalla presenza di una massa metallica.
Quando un’automobile entra nell’area di rilevamento, il sensore riconosce la variazione e può generare un segnale utilizzabile dall’automazione.
Questo permette di realizzare applicazioni nelle quali è necessario rilevare un veicolo senza ricorrere necessariamente al taglio della pavimentazione per installare una spira.

Spira magnetica o sensore geomagnetico?

Non esiste una soluzione universalmente valida per ogni installazione. Le due tecnologie rispondono a esigenze che possono essere differenti.
La spira magnetica può essere una scelta adatta quando la pavimentazione deve essere realizzata o rinnovata e l’installazione della spira può essere prevista durante i lavori.
Il sensore geomagnetico, invece, può essere interessante quando si vuole limitare l’intervento sulla pavimentazione esistente o quando realizzare una spira risulta complesso.
Prima di scegliere è quindi importante considerare almeno:
  • tipo di pavimentazione;
  • possibilità di effettuare lavori edili;
  • spazio disponibile per l’installazione;
  • tipologia dei veicoli da rilevare;
  • modalità di utilizzo dell’automazione;
  • alimentazione disponibile;
  • tipo di comando che il sensore deve fornire.

Dove utilizzare un sensore geomagnetico?

Un’alternativa alla spira magnetica può essere presa in considerazione in diverse applicazioni.
Nei parcheggi, il sensore può rilevare l’arrivo o l’uscita di un’automobile e interfacciarsi con una barriera automatica.
Nei cancelli automatici, può essere utilizzato per rilevare la presenza di un veicolo e gestire specifiche funzioni dell’automazione.
Nelle aree industriali, può contribuire al rilevamento di automobili, furgoni e altri mezzi in determinate zone di transito.
Anche autolavaggi, aree di carico e scarico e accessi carrabili possono rappresentare applicazioni nelle quali il rilevamento della presenza del veicolo è utile per attivare un’automazione.

La soluzione KIT Automazioni

Per le applicazioni in cui si cerca un’alternativa alla spira magnetica, KIT Automazioni propone il LL/002, un sensore geomagnetico regolabile per il rilevamento della presenza di veicoli.
Il dispositivo è disponibile nella versione a 230 V e nella variante 12/24 Vcc, consentendo di adattare la soluzione alle caratteristiche dell’impianto.
Il vantaggio di questo approccio è poter integrare il rilevamento del veicolo con un sistema di automazione senza dover necessariamente ricorrere alla realizzazione di una tradizionale spira nella pavimentazione.

Quale soluzione scegliere?

La scelta tra spira magnetica e sensore geomagnetico dovrebbe essere effettuata valutando le caratteristiche specifiche dell’installazione.
Se è possibile intervenire sulla pavimentazione e si sta realizzando un nuovo impianto, la spira può rappresentare una soluzione da prendere in considerazione. Se invece si interviene su una superficie già completata e si vuole rilevare la presenza di veicoli senza tagliare o scavare la pavimentazione, un sensore geomagnetico può rappresentare un’alternativa da valutare.
L’obiettivo finale è lo stesso: rilevare in modo affidabile la presenza del veicolo e fornire all’automazione il segnale necessario per eseguire l’azione prevista.